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sabato 8 marzo 2014

"Vengo a prenderti stasera" al teatro Olimpico di Roma regia di Diego Abatantuono

"Vengo a prenderti stasera" è una divertente e nello stesso tempo drammatica commedia, messa in scena da Diego Abatantuono con la partecipazione di Ninni Salerno e Mauro Di Francesco nei rispettivi panni della morte e dell'attore comico. Lo spettacolo, al teatro Olimpico di Roma fino al 9 marzo 2014, ha girato molte città in Italia, mostrando un aspetto così cupo e personale, quello della morte. Ninni Salerno interpreta la morte dei comici, raccontando vari modi nei quali ha accompagnato a "miglior vita" diversi attori, quali Vittorio De Sica, Alberto Sordi solo per citarne alcuni. Nella commedia, Ninni Salerno è costretto a "prendere" un comico sfortunato, interpretato da Mauro Di Francesco, che cerca fino alla fine di scappare dal suo ovvio e comune destino, la morte. Comico sfortunato, fuori dal maledetto e cinico mondo dello spettacolo che conta, cerca di andare avanti facendo alcune serate in locali di serie b. La comicità e la bravura dei due attori, diretti molto bene da Diego Abatantuono, rievoca una sorta di incubo o speranza che ogni essere umano ha, ovvero l'abbandonare la vita terrena per oltrepassare ad un altro mondo, che pure nella stessa commedia ci viene mostrato come meraviglioso. La morte ci viene presentata all'interno dello spettacolo come una speranza, un abbandono ma nello stesso tempo una certezza, sorride alla vita mettendosi in contrapposizione ad essa, venendo anche etichettata come : morte dei comici, dei dottori, dei politici (priva di lavoro come i propri assistiti). Una divertente commedia, ricca di richiami al pensare che ogni essere umano deve oltrepassare, ma fin che c'è vita c'è speranza in un presente e futuro migliore. La commedia si è conclusa con l'entrata in scena di Diego Abatantuono, il quale insieme ai due suoi vecchi amici Ninni Salerno e Mauro Di Francesco, ha risposto ad alcune domande del pubblico inerenti lo spettacolo, facendo sì che il pubblico potesse interagire con gli attori e creare uno spettacolo che forse potrebbe da solo essere messo in scena.

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